Il comparto del nocciolo continua a rappresentare un asset strategico per l’agricoltura italiana, sia in termini produttivi sia per le prospettive di sviluppo legate alla qualità e alla sostenibilità. Negli ultimi anni si è rafforzato l’interesse verso pratiche agronomiche più efficienti, capaci di coniugare resa, tutela del suolo e riduzione degli input. Centrale resta il ruolo della programmazione colturale e dell’assistenza tecnica, elementi fondamentali per garantire stabilità alle aziende agricole e valorizzare una filiera sempre più orientata ai mercati nazionali e internazionali.